Cronaca da Reggio Calabria e provincia del 12 novembre 2015

11 Novembre 2015, in San Procopio (RC), i Carabinieri traevano in arresto ORTUSO Rocco di anni 38 da Palmi, già noto alle FF.OO., e la moglie convivente LONGO Stefania, di anni 33, per il reato di furto aggravato, poiché, durante un controllo presso l’abitazione dei prefati unitamente a personale dell’Azienda E.n.e.l., veniva accertato la presenza di un magnete, collocato sopra il contatore elettrico, che consentiva la libera erogazione di energia.


10 Novembre 2015, in Reggio Calabria, i Carabinieri traevano in arresto C.N.D. di anni 56 ed il figlio C.N.F. di anni 27, quest’ultimo già noto alle FF.OO. ed entrambi da Reggio Calabria, per il reato di violenza sessuale aggravata continuata, in esecuzione all’ordine di esecuzione per la carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Calabria, per fatti commessi in questo centro nel periodo marzo-luglio 2006 nei confronti di due minori. Predetti dovranno scontare la pena definitiva residua rispettivamente di anni 6 e mesi 6 ed anni 3 e mesi 4.


11 Novembre 2015, in Cardeto (RC), i Carabinieri traevano in arresto RUSSO Francesco, di anni 52 da Cardeto, già noto alle FF.OO., ritenuto intraneo alla cosca di ‘ndrangheta “serraino” operante in questo centro abitato, per il reato di associazione a delinquere di tipo mafioso, in esecuzione all’ ordine di esecuzione pena emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Reggio Calabria, poiché dovrà scontare la pena definitiva residua di anni 2, mesi 2 e giorni 23 di reclusione. Provvedimento promana dall’operazione convenzionalmente denominata “Epilogo”, eseguita nell’anno 2010 dai Carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Calabria.



11 Novembre 2015, in Rosarno (RC), i Carabinieri traevano in arresto CIUCULESCU Lucian, di anni 40 di nazionalità rumena, già noto alle FF.OO., in esecuzione all’ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale Ordinario di Palmi, in quanto ritenuto responsabile del reato di resistenza a P.U. commesso nel agosto del 2011 in Rosarno. Prevenuto dovrà espiare la pena detentiva di mesi 06 di reclusione.

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