Le notizie del giorno 15 novembre 2015, tarda mattinata

CACCIA AI TERRORISTI, TROVATA NEI SOBBORGHI LA SECONDA AUTO FORSE FALSO IL PASSAPORTO SIRIANO. FERMATI PARENTI KAMIKAZE È caccia agli altri terroristi del commando che ha siglato il massacro di Parigi dopo il ritrovamento nei sobborghi della capitale della seconda auto usata negli attacchi, quelli ai ristoranti (39 morti). Si rafforza l'ipotesi che almeno uno sia riuscito a fuggire. Sono sette le persone fermate dalla polizia francese appartenenti alla cerchia del terrorista identificato dalle impronte digitali, ma si spiega che si tratta di una normale procedura di accertamento. Intanto, fonti degli 007 Usa fanno sapere che è probabilmente falso il passaporto siriano trovato accanto a uno dei kamikaze dello Stade de France: «non contiene i numeri corretti e la foto non coincide con il nome». Intanto, l'ambasciatore italiano è all'obitorio per verificare se tra i corpi non identificati ci sia anche quello della studentessa italiana di cui non si hanno più notizie. ---. 

MASSACRO PARIGI SCUOTE MONDO, TUSK: STOP PAROLE, ORA AGIRE JUNCKER: NON CONFONDERE TERRORISTI CON RIFUGIATI Il massacro di Parigi scuote i grandi e la lotta al terrorismo si posiziona in cima all'agenda del G20 che si apre ad Antalya, in Turchia. «Dopo Parigi le parole non bastano, è il momento di agire», afferma il presidente del Consiglio europeo Tusk prima dell'inizio dei lavori del vertice. Tusk insiste perchè i raid russi in Siria siano focalizzati di più sull'Isis e non contro l'opposizione siriana: «abbiamo segnali - afferma - che sia già iniziata una nuova ondata di rifugiati dalla Siria dopo l'inizio dei raid russi». Da parte sua, il presidente della Commissione Juncker invita a non confondere i terroristi con i rifugiati. ---. 

PARIGI: GENTILONI, CONTRO ISIS AZIONI PIÙ DURE IN SIRIA ALFANO, PRONTI AL CAMBIO DI PASSO SE PACE È MINACCIATA «La risposta al massacro di Parigi è molto semplice - spiega il ministro degli Esteri Gentiloni - : intensificare il contrasto». Di questo, annuncia, parleranno i principali leader della coalizione nei colloqui al G20 in Turchia. Il ministro evidenzia al Messaggero quanto emerso dagli incontri di Vienna sulla crisi siriana e ribadisce che ci deve essere una intensificazione degli sforzi. Da parte sua, il ministro dell'Interno Alfano dice al Corriere che a Parigi c'è stato un attacco di guerra gestito con tecnica stragista, e di fronte a questo cambio di passo 'noi siamo pronti, non ci si può sottrarre alla guerra se la pace è minacciatà. ---. 

PARIGI, SALVINI: GOVERNO CON ALFANO ESPONE ITALIA A PERICOLI ESPELLERE DECINE MIGLIAIA. BERLUSCONI?NESSUNA RIEDIZIONE '94 «Questo Governo con Alfano espone l'Italia a pericoli. La Lega è disponibile a collaborare sull'emergenza terrorismo, ma se si va avanti soltanto con le chiacchiere di Renzi noi non ci stiamo». Così il leader della Lega Salvini, a parere del quale è finito il tempo dei cortei e delle bandierine, ora si deve «espellere decine di migliaia di persone, bloccare partenze e sbarchi, intervenire militarmente contro i tagliagole». Sul futuro del Centrodestra, Salvini spiega invece che «il patto con Berlusconi non è una riedizione del patto del '94. Se su immigrazione, Europa e riforma Fornero, Berlusconi e Forza Italia ci stanno va bene, se invece è solo nostalgia del passato non ci interessa». ---. 

EFFETTO PARIGI SU USA 2016, SCONTRO DEM SU ISIS E RIFUGIATI SANDERS ATTACCA HILLARY SU LOTTA AL TERRORISMO E WALL STREET Il massacro di Parigi si riverbera oltreoceano e il suo effetto ricade anche sul dibattito in vista della nomination per Usa 2016. La lotta al terrorismo domina così un dibattito dem andato in onda a 24 ore dalla strage. Hillary Clinton 'correggè Obama: «Isis non può essere contenuto, va sconfitto». Nel mirino le affermazioni sull'avanzata dello stato islamico 'contenutà. E scintille con Bernie Sanders, che attacca l'ex first lady per quando votò per l'intervento in Iraq, che lui considerata origine di tutti i mali. Ancor più duro lo scontro su Wall Street. Il senatore l'accusa di aver costruito la sua carriera politica sempre col sostegno dei grandi finanziatori. ---. 

STAZIONARIO DIPENDENTE PUB FERITO NELL'AGGUATO A CAPO CLAN NAPOLI: ANCORA PAURA NEL RIONE SANITÀ DOPO OMICIDIO ESPOSITO Resta riservata la prognosi per il dipendente di un pub di 29 anni raggiunto per errore da un proiettile depositava rifiuti all'esterno del locale in piazza Sanità a Napoli. Il giovane è rimasto coinvolto nell'agguato in cui è stato ucciso Pietro Esposito, capo dell'omonimo clan del quartiere, 45 anni. Le condizioni del giovane sono gravi ma i medici sono fiduciosi. Esposito si trovava in sella ad uno scooter quando è stato raggiunto dai sicari con cinque-sei colpi di pistola alla testa ed al torace. L'agguato è ritenuto dagli investigatori un altro capitolo della guerra di camorra nel centro storico per il controllo dei traffici illeciti.

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