'NDRANGHETA:FERMI; PRESTITO CON FINANZIARIA PER DEBITI DROGA

COSENZA, 12 novembre 2015 - Prestiti con un'apposita finanziaria venivano utilizzati per pagare i debiti per la droga. È quanto emerge dall'inchiesta della Dda di Catanzaro che ha portato stamane al fermo di 19 persone accusate di appartenere alla cosca della 'ndrangheta dei Perna. I fermati sono accusati anche di avere gestito un vasto traffico di stupefacenti articolato su una fitta rete di spaccio in grado di rifornire le «piazze» cosentine e del suo hinterland. Nel corso delle indagini, condotte dai carabinieri di Cosenza, sono state raccolte le dichiarazioni del collaboratore di giustizia Silvio Gioia che hanno poi trovato riscontri nelle numerose intercettazioni telefoniche. I particolari dell'operazione sono stati resi noti durante una conferenza stampa alla quale hanno partecipato il procuratore aggiunto di Catanzaro, Giovanni Bombardieri, ed i vertici del comando provinciale dei carabinieri di Cosenza. «Un clan autonomo - ha detto Bombardieri - si era ricavato una nicchia nel traffico degli stupefacenti e questo dimostra che la droga è ancora un business redditizio. Ci sono le dichiarazioni del collaboratore Silvio Gioia che ha raccontato l'articolazione del gruppo e come si sviluppavano le dinamiche interne. Dichiarazioni che hanno trovato riscontro nelle intercettazioni telefoniche. Le altre organizzazioni criminali tolleravano lo smercio delle sostanze stupefacenti leggere, mentre il rifornimento della cocaina doveva avvenire ad opera delle altre cosche operanti nel cosentino. Lo smercio, inoltre, veniva consentito dalle altre organizzazioni perchè era una forma di mantenimento di Franco Perna in carcere, che non riceveva alcun 'sovvenzionamentò dalle altre organizzazioni». Dalle indagini è emerso «l'invito» da parte degli spacciatori a fare ricorso alla finanziaria per far fronte ai debiti. «Veniva proposto ai debitori del gruppo - ha aggiunto il procuratore Bombardieri - di contrarre dei prestiti con una società finanziaria specifica, che veniva indicata dagli stessi appartamenti al gruppo criminale, per poter saldare i debiti». 

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