Nuove cure vedendo l'infinitamente piccolo nel corpo umano

Roma, 14 nov. 2015 - Nuovi strumenti capaci di vedere l'infinitamente piccolo rendono possibile per i medici ed i biologi osservare ad esempio i meccanismi con cui il corpo umano reagisce alle malattie e quindi studiare farmaci fatti con molecole innovative che possano selettivamente agire laddove necessario. Con le stesse tecniche diventa oggi poi possibile controllare localmente l'efficacia della terapia realizzata e quindi avere la certezza che il farmaco centri il suo obiettivo. Le nuove tecniche di microscopia permettono di raggiungere ingrandimenti pari al miliardesimo di metro e quindi di osservare le singole molecole, i costituenti di base di tutta la chimica che ci circonda, capire il funzionamento dei materiali e vedere come la vita si sviluppa fin dalle sue componenti più piccole studiandone i meccanismi e le componenti fondamentali. Lunedì 16 e martedì 17 Novembre 2015 l'Accademia dei Lincei organizza, nella sua sede istituzionale di Palazzo Corsini in via della Lungara, 10 a Roma, il Convegno dal titolo "Seeing Molecules – Le microscopie per le Scienze Molecolari" che riunirà i massimi esperti internazionali delle tecniche di microscopia con l'obiettivo di fornire una panoramica dei più recenti risultati ottenuti con questi potenti strumenti di visualizzazione del mondo "nanometrico" che stanno consentendo lo sviluppo di nuovi materiali, la comprensione di fenomeni biologici fondamentali e l'introduzione di nuove tecnologie.

Accademia Nazionale dei Lincei

VEDERE L'INFINITAMENTE PICCOLO NEL CORPO UMANO

E CURARE MEGLIO LE MALATTIE

Le microscopie per le Scienze Molecolari convegno ai Lincei 16 e 17 novembre

Roma 14 nov. 2015 - Nuovi strumenti capaci di vedere l'infinitamente piccolo rendono possibile per i medici ed i biologi osservare ad esempio i meccanismi con cui il corpo umano reagisce alle malattie e quindi studiare farmaci fatti con molecole innovative che possano selettivamente agire laddove necessario. Con le stesse tecniche diventa oggi poi possibile controllare localmente l'efficacia della terapia realizzata e quindi avere la certezza che il farmaco centri il suo obiettivo.

Le nuove tecniche di microscopia permettono di raggiungere ingrandimenti pari al miliardesimo di metro e quindi di osservare le singole molecole, i costituenti di base di tutta la chimica che ci circonda, capire il funzionamento dei materiali e vedere come la vita si sviluppa fin dalle sue componenti più piccole studiandone i meccanismi e le componenti fondamentali.

Lunedì 16 e martedì 17 Novembre 2015 l'Accademia dei Lincei organizza, nella sua sede istituzionale di Palazzo Corsini in via della Lungara, 10 a Roma, il Convegno dal titolo "Seeing Molecules – Le microscopie per le Scienze Molecolari" che riunirà i massimi esperti internazionali delle tecniche di microscopia con l'obiettivo di fornire una panoramica dei più recenti risultati ottenuti con questi potenti strumenti di visualizzazione del mondo "nanometrico" che stanno consentendo lo sviluppo di nuovi materiali, la comprensione di fenomeni biologici fondamentali e l'introduzione di nuove tecnologie.

 Queste microscopie inoltre consentono di studiare nuove molecole che saranno utilizzate per realizzare nuovi dispositivi elettronici miniaturizzati. Ogni singola molecola potrà funzionare come memoria, come transistor, come batteria, questo è uno degli obiettivi che si prefiggono gli scienziati dei materiali oggi con le nanotecnologie: utilizzare le molecole per realizzare sia dispositivi miniaturizzati analoghi a quelli che ci circondano ogni giorno, riducendone il costo, il peso e il consumo di energia sia dispositivi innovativi basati sulle eccezionali proprietà di alcune molecole. Tutto questo è possibile solo perché oggi siamo in grado di vedere l'infinitamente piccolo.

Ma queste nuove tecniche garantiscono non solo la visualizzazione di oggetti nanometrici, ma anche lo studio delle loro proprietà individuali: i microscopi di ultima generazione infatti permettono di raccogliere informazioni locali da ogni singola molecola ed oggetto nanometrico individuato e, con la stessa precisione, di spostare e modificare ognuno di questi minuscoli oggetti. Grazie a questi strumenti i chimici oggi possono spostare atomi e molecole come fossero dei mattoncini della lego e costruire strutture miniaturizzate controllandone l'architettura molecolare.

Poter interagire con un singolo oggetto nanometrico consentirà non solo di "leggere" lo stato delle molecole ma anche influenzarlo, cioè scrivere ad esempio delle informazioni sulle singole molecole.

L'occasione fornita dall'Accademia risulta pertanto unica, in questa occasione sarà possibile capire perché queste nuove tecniche, definite come i nuovi occhi e mani dei nostri scienziati, stiano rivoluzionando il modo di vedere e di modificare tutta la materia che ci circonda. Il Comitato Organizzatore è costituito dai prof. M.Brunori, V Schettino D.Gatteschi e G.Zerbi (dell'Accademia dei Lincei) ed il prof.R.Sessoli e M.Mannini dell'Università di Firenze).  Nello stile tradizionale dell'Accademia dei Lincei questa iniziativa è gratuita ed aperta a tutti gli interessati.


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Luigi Palamara
Giornalista, Direttore Editoriale e Fondatore di MNews.IT
Cell.: +39 338 10 30 287
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