PARIGI: NUOVO BILANCIO, ALMENO 120 MORTI E 200 FERITI

PARIGI: ALMENO 120 VITTIME, MORTI 8 TERRORISTI Obama-Hollande, uniti contro terrore.Vaticano, attacco a umanità (di Domenico Palesse) (ANSA) - ROMA, 14 NOV - Parigi prova a risvegliarsi dopo una notte di morte e terrore. Almeno 120 persone sono rimaste vittime dei sei attentati che ieri sera hanno colpito, per la seconda volta in un anno, il cuore della capitale francese. Sono oltre 200 i feriti, di cui 80 in modo grave. Si tratta di un bilancio terribile che fa dell'attentato il più grave mai messo in atto in Francia. Il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, ha telefonato questa mattina al suo omologo francese, Francois Hollande, ribadendo che i due Paesi «continueranno a lavorare insieme e con altri Paesi nel mondo per sconfiggere il flagello del terrorismo». Parole di sdegno sono arrivate dal Vaticano che, per voce del direttore della sala stampa, padre Federico Lombardi, ha definito la carneficina di ieri «un attacco alla pace di tutta l'umanità che richiede una reazione decisa e solidale da parte di tutti noi per contrastare il dilagare dell'odio omicida in tutte le sue forme». Gesti e parole di solidarietà nei confronti di Parigi sono giunte da ogni parte del mondo, dove molti monumenti o impianti sportivi sono stati illuminati dal rosso, bianco e blu della bandiera francese. Spenta per lutto la Tour Eiffel. Ad agire è stato un gruppo di terroristi, probabilmente appartenenti all'Isis, l'organizzazione criminale che ha già rivendicato l'attentato definendolo l'«11 settembre francese». Hanno sferrato la loro azione in sei luoghi diversi, partendo dal X arrondissement e poi scendendo fino ai quartieri limitrofi. Sulla loro strada hanno lasciato sangue e vittime, oltre 120 innocenti trucidati in strada, al ristorante e ad un concerto. Gli attentati più gravi sono stati portati allo Stade de France - dove un'esplosione si è sentita nitidamente anche durante il match Francia-Germania - e alla sala concerti Bataclan, dove si stava esibendo un gruppo rock americano. Qui i terroristi, probabilmente quattro, hanno preso in ostaggio centinaia di ragazzi e poi hanno aperto il fuoco, uccidendone almeno 80. Poi il blitz delle teste di cuoio francesi. Sui social network è corsa alla solidarietà, con innumerevoli messaggi di persone alla ricerca di familiari o amici scomparsi o di cui non si hanno notizie da ieri sera. I terroristi morti, al momento, sono otto. Alcuni di loro si sono fatti saltare in aria con le cinture esplosive che avevano legate in vita. Non è escluso, però, che qualche membro dell'organizzazione sia ancora in fuga, come sottolineato dallo stesso procuratore della Repubblica di Parigi, Francois Molins. «Ci sparavano come fossimo uccelli», racconta un testimone spettatore della carneficina al Bataclan. Oggi Parigi resterà «chiusa per lutto», mentre la Francia aumenterà i controlli alla frontiera. Air France ha deciso di mantenere i suoi voli da e per Parigi, seppur con qualche ritardo. Chiuso invece il traforo del Monte Bianco. Gli Stati Uniti restano «vigili», anche se - rassicura l'amministrazione Obama - «non c'è alcuna specifica o credibile minaccia di un attacco sul suolo americano sul tipo di quello accaduto a Parigi».

PARIGI: NUOVO BILANCIO, ALMENO 120 MORTI E 200 FERITI 80 sono in gravi condizioni  - PARIGI, 14 novembre 2015 - È l'attentato più grave della storia di Francia. Secondo un nuovo bilancio provvisorio sono almeno 120 i morti nelle stragi di ieri sera a Parigi. Duecento i feriti, di cui 80 in condizioni gravi.

PARIGI: U2 ANNULLANO CONCERTO DI QUESTA SERA (ANSA) - ROMA, 14 NOV - La band irlandese degli U2 ha deciso di annullare il concerto in programma questa sera a Parigi, in seguito ai sanguinosi eventi che hanno scosso la capitale francese. Lo comunica lo stesso gruppo sul proprio sito ufficiale. «In seguito allo stato di emergenza in Francia - scrivono Bono e compagni - il concerto degli U2 in programma il 14 novembre non andrà in scena». «Abbiamo assistito increduli e scioccati a quanto accaduto a Parigi - aggiungono - e i nostri cuori sono pèer le vittime e le loro famiglie»

STRAGE A PARIGI: ESPLOSIONI, KAMIKAZE E SPARATORIE, 120 MORTI CARNEFICINA AD UN CONCERTO, TERRORE ALLO STADE DE FRANCE Terrore senza precedenti a Parigi. Almeno 120 persone sono morte in seguito a sei diversi attacchi nel cuore della capitale francese. Una carneficina rivendicata dall'Isis come «l'11 settembre francese». Il bilancio più cruento è quello del Bataclan, una sala concerto dove i terroristi hanno tenuto in ostaggio centinaia di persone: 80 le vittime. Paura anche vicino lo stade de France, dove si stava giocando Francia-Germania: esplosione sentita anche in campo. Sarebbero otto i terroristi morti. Alcuni si sono fatti esplodere. ---. 

PARIGI, HOLLANDE: «GUERRA IMPLACABILE AL TERRORE» PRESIDENTE: «LA NOSTRA ARMA MIGLIORE È L'UNITÀ» «Faremo una guerra implacabile» ai terroristi. Questo il messaggio del presidente francese Francois Hollande, che la notte scorsa è stato in visita al Bataclan, la sala concerti teatro dell'attentato più cruento. «I terroristi capaci di tali atrocità devono sapere che si troveranno davanti una Francia determinata ed unita», ha aggiunto il presidente annunciando anche l'innalzamento dei controlli alle frontiere e in città. ---. 

PARIGI, MONDO SGOMENTO. OBAMA: ATTACCO ALL'UMANITÀ PADRE LOMBARDI: ATTACCO A PACE UMANITÀ. SHOCK GB E GERMANIA Cordoglio unanime è stato espresso dal mondo politico internazionale per gli attentati di Parigi. «È un attacco a tutta l'umanità», il commento del presidente Usa, Barack Obama. si sono detti «sotto choc» il premier britannico, David Cameron, e la cancelliera tedesca, Angela Merkel. «Si tratta di un attacco alla pace di tutta l'umanità», il messaggio del direttore della sala stampa vaticana, padre Lombardi. Mattarella invia un messaggio a Hollande. ---. 

PARIGI, TESTIMONI: CADAVERI OVUNQUE, LI UCCIDEVANO UNO A UNO «GRIDAVANO ALLA È GRANDE. C'ERA SANGUE DAPPERTUTTO» Sono scene raccapriccianti quelle raccontate dai testimoni degli attacchi terroristici a Parigi. «Gridavano Allah è grande», racconta chi ha visto i criminali in azione. «Cadaveri e sangue ovunque», il racconto di uno dei testimoni rimasto a lungo nel teatro Bataclan. Gli assalitori «erano a volto scoperto, molto sicuri di sè. Erano molto giovani»: racconta un giornalista di Europe 1, Julien Pierce, che si trovava all'interno del teatro. ---. 

PARIGI: INNALZATE MISURE SICUREZZA IN ITALIA OGGI COMITATO AL VIMINALE CON PREMIER RENZI Gli attentati di Parigi hanno fatto scattare anche in Italia i piani di sicurezza previsti in caso di allarme rosso. Allerta su tutto il territorio nazionale, con particolare attenzione su Roma e Milano, misure di sicurezza innalzate ai massimi livelli, contatti costanti con le autorità francesi. Chiuso il traforo del Monte Bianco. Questa mattina, alle 9:30, il ministro Alfano ha convocato il Comitato Nazionale per l'Ordine e la Sicurezza che sarà in via eccezionale presieduto dal premier Matteo Renzi.

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