Tra presente e passato ... senza futuro.

Ognuno rincorre il suo obiettivo noncurante dell'altro. I paesini si svuotano. Invecchiano. Solo i pensionati e i malati rimangono. 
Sono lì a rappresentare un mondo che oramai non c'è più. Sono la testimonianza di una decadenza fisica, morale e sociale senza precedenti. 
I loro occhi, il loro camminare per le viuzze, soli ed incerti, ci frusta il cuore e illumina la mente. 
Come siamo cambiati. Non ci riconosciamo più. Li abbiamo isolati, ghettizzati.Ci siamo allontanati per "un mondo migliore", incuranti di aver peggiorato e reso infernale quel poco di vita che hanno davanti.

Luigi Palamara

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